Il Modello DIR

Il modello DIR è un approccio pensato per sostenere la crescita cognitiva ed emotiva di ogni bambino, e trova la sua applicazione anche nel trattamento dei disturbi dello sviluppo.

Il modello DIR è basato su una profonda conoscenza dello sviluppo infantile e si propone di sostenere l’individuo nel raggiungimento del suo massimo potenziale evolutivo.

In questo approccio l’obiettivo è fornire al bambino tutti gli strumenti per poter diventare un adulto ben regolato, capace di costruire relazioni significative, di pensare in modo critico e creativo e di sentirsi a suo agio con le proprie emozioni.

Le varie componenti del Modello DIR vengono descritte dal suo acronimo:

D (Developmental-evolutivo)

Con questa parte si definiscono tutte le competenze che devono essere padroneggiate affinché si verifichi uno sviluppo cognitivo ed emotivo armonico. Tra queste competenze troviamo:

  • L’autoregolazione

  • La capacità di formare relazioni significative

  • La comunicazione intenzionale

  • Il problem solving sociale

  • La creazione di idee e simboli

  • Il pensiero logico

Capire qual è il livello raggiunto dall’individuo sarà fondamentale per la pianificazione dell’intervento.

Esistono sei livelli di sviluppo che servono come base per lo sviluppo cognitivo e l’armonia emotiva.

6FEDL

I ( Individual differences- Individualizzato)

Nel modello DIR viene data enorme importanza alla modalità unica con cui l’individuo elabora e organizza le informazioni sensoriali per pianificare una risposta appropriata. Facciamo riferimento alla modalità con cui elabora le informazioni relative al tatto, la vista, l’udito, il gusto e l’olfatto, ma anche a come pianifica, sequenzia e esegue le azioni finalizzate ad uno scopo. Nel modello DIR si valuta come il profilo sensoriale interferisce con l’apprendimento e la crescita dell’individuo.

R (Realtionship based – Relazionale)

Definisce l’importanza delle relazioni nell’apprendimento. In particolare consideriamo fondamentale adattare le interazioni al profilo di sviluppo e alle caratteristiche individuali del bambino in modo da facilitare lo sviluppo.

Per approfondire:

“Bambini con bisogni speciali” Stanley I. Greenspan, Serena Wieder. Giovanni Fioriti Editore

I GENITORI SPIEGANO IL FLOORTIME:

https://youtu.be/NrM4mlP1bNs

GREENSPAN CHE FA COACHING AI GENITORI:

https://youtu.be/vApghedypFc