L’approccio DIR&SI

Anni di esperienza di lavoro con bambini nello spettro dell’autismo, con problematiche di elaborazione sensoriale, con disturbi dell’attenzione e iperattività, e con altre problematiche di sviluppo, hanno portato Amy all’utilizzo integrato dei metodi DIR e SI, per ottenere risultati di grande impatto.
Se consideriamo lo sviluppo di un bambino, sappiamo che le componenti sensoriali, motorie, di linguaggio, sociali ed emotive sono in relazione, e strettamente intrecciate tra di loro. Quindi, per avere una visione completa, e per ottenere dei risultati significativi, il metodo di lavoro deve tenere in considerazione tutti gli elementi.
Gli specialisti DIRSI si basano su questi due approcci (DIR e SI) attraverso tutto il processo di terapia, per garantire di prendere in considerazione tutte le aree di sviluppo.

Quando lavoriamo con i bambini, la nostra attenzione si focalizza a rinforzare le capacità fondamentali dello sviluppo.
Il nostro obiettivo è quello di fornire ai bambini e alle loro famiglie gli strumenti necessari a garantire loro il benessere e il successo in vari contesti.
La caratterista fondamentale che ciascuno deve possedere è l’auto-regolazione, e spesso è da qui che iniziamo il nostro lavoro.
Questa capacità è un pre-requisito essenziale per riuscire nell’interazione con i coetanei, per mantenere l’attenzione, e per sviluppare il pensiero logico astratto.

Normalmente la capacità di auto-regolazione si sviluppa attraverso interazioni ripetitive con caregiver in sintonia emotiva con il bambino. Man mano che il bambino cresce, si basa sempre di meno sul caregiver per regolarsi, fino a rendersi capace di farlo in maniera autonoma.

Quando un bambino nasce con una maggiore o minore sensibilità agli stimoli sensoriali, (per esempio una iper-sensibilità al tatto, o al movimento), il genitore potrebbe non riuscire a regolare il bambino, che vive l’esperienza di un massaggio, o di essere cullato, come aversiva invece che rassicurante.
Il disallineamento tra il modo in cui il sistema nervoso del bambino percepisce il mondo, rispetto a come lo percepisce il genitore, potrebbe far deragliare il normale sviluppo del bambino, e potrebbero svilupparsi dei vuoti nelle capacità fondamentali, che poi vanno ad influenzare l’adattamento ed il successo in vari contesti.

L’obiettivo del nostro lavoro consiste nel
(1) lavorare direttamente sul sistema nervoso del bambino, affrontando i deficit di base;
(2) aiutare i genitori a comprendere il modo migliore per interagire con il profilo unico del loro bambino, per supportarne le interazioni e uno sviluppo sano.
Siamo convinti che tutti i bambini siano capaci di avere successo nella vita di tutti i giorni; quando un bambino nasce con un profilo che rende la quotidianità un’esperienza difficile, è nostra responsabilità comprenderlo a fondo per supportarne al meglio lo sviluppo.